Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF)

Istituito il 3 marzo 1965, si compone di: un organo direttivo, costituito presso il Comando Generale della Guardia di Finanza; un organo tecnico, costituito dalla Scuola Alpina della Guardia di Finanza; organi esecutivi, costituiti dalle Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dipendenti: dalla Scuola Alpina per gli aspetti tecnico-operativi ed addestrativi; dal Comando di Corpo dell'area in cui ha sede per i profili amministrativi ; dal primo Comando superiore retto da ufficiale per la disciplina e l'impiego. Ciascuna Stazione S.A.G.F. ha una forza organica predeterminata, suddivisa tra ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri. Complessivamente nel servizio di Soccorso Alpino operano più di 300 militari, tra ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri. Inoltre, ogni Stazione è dotata di unità cinofile per la ricerca in valanga, in superficie e in macerie. Le stazioni S.A.G.F. hanno compiti: di soccorso in montagna, ossia: soccorso ad infortunati e persone in pericolo, recupero di salme e ricerca di dispersi in neve, ghiaccio, roccia e terreno vario, in collaborazione con altri organismi di soccorso alpino e con l'eventuale ausilio di mezzi aerei del Corpo e di altri enti; addestramento al soccorso; cooperazione con altri organismi di soccorso alpino, nell'esecuzione di esercitazioni periodiche coordinate e di interventi di ricerca e soccorso in montagna; rilevamento dati in collaborazione con altri organismi di soccorso alpino per lo studio e la prevenzione degli incidenti da valanga; soccorso su piste sciistiche; concorso eccezionale in interventi di ricerca persone, coordinati in operazioni di Polizia. di protezione civile, ovvero: soccorso organizzato e coordinato in caso di eventi calamitosi; esercitazioni coordinate dal servizio nazionale della Protezione Civile. di tutela ambientale, in cui rientrano: le perlustrazioni in zone montane per la vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni in materia di ambiente; militari e di pubblica sicurezza, ossia di: vigilanza e perlustrazione di zone impervie della frontiera terrestre; ricognizione dei cippi di confine. di Polizia Giudiziaria, per le fattispecie di rilievo penale connesse, in particolare, alla scomparsa e al decesso di persone in ambiente montano o comunque impervio. La delicatezza dei compiti di soccorso e le correlate responsabilità richiedono che il personale S.A.G.F. si mantenga in costante efficienza con adeguati allenamenti e continuo addestramento.

